"SIAMO AL DISASTRO PERCHÉ CI SIAMO ILLUSI DI
INTEGRARE L’ISLAM …"
Il politologo G. Sartori non era certamente un populista demagogo guerrafondaio.
I suoi lavori, gli innumerevoli riconoscimenti anche internazionali e la stima
di cui godeva stanno a dimostrarlo.
Cosa diceva a proposito del terrorismo islamico ?
Diceva ciò che molti di noi - armati di buon senso - ripetono e denunciano – inascoltati - da molto tempo.
Cosa diceva a proposito del terrorismo islamico ?
Diceva ciò che molti di noi - armati di buon senso - ripetono e denunciano – inascoltati - da molto tempo.
“ … L’Islam è un grande mare nel quale i terroristi sono
gli squali. Pertanto, i terroristi islamici
non sono pesci fuor d’acqua o pesci isolabili … sono pesci in acqua, alimentati e
moltiplicati dal mare in cui nuotano.”
"… Combattere il terrorismo islamico è inevitabile
e necessario … la guerra terroristica dell’Isis … è assoluta ( cioè svincolata da qualsiasi limite) e di una ferocia … che la nostra memoria storica non ricorda."
e necessario … la guerra terroristica dell’Isis … è assoluta ( cioè svincolata da qualsiasi limite) e di una ferocia … che la nostra memoria storica non ricorda."
"Dunque, dobbiamo dire guerra perché dobbiamo essere lucidamente consapevoli di
dover affrontare non un solo nemico, ma molti. Noi non siamo gli aggressori, ma
gli aggrediti. "
"Una guerra santa può nascere soltanto dalle
viscere di una religione, e non
certo dalle presunte colpe dell’Occidente.
E’ una guerra la cui componente militare è secondaria. La guerra che ci casca addosso si vince o si perde in casa.
E’ una guerra la cui componente militare è secondaria. La guerra che ci casca addosso si vince o si perde in casa.
Si vince se sapremo reagire allo spappolamento
intellettuale e morale nel quale versiamo. E si perde se dubitiamo dei nostri valori e della nostra
civiltà etico-politica.“




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