lunedì 9 dicembre 2013

liberta' e' partecipazione..

Partecipare  per non essere esclusi dalle decisioni ...
partecipare ALLE DECISIONI ...



Libertà è partecipazione

domenica 8 dicembre 2013

“Libertà è partecipazione…” cantava Giorgio Gaber

“Libertà è partecipazione…  

E noi    “partecipiamo … ”




Due pomeriggi interessanti ...  storici  !!




martedì 19 novembre 2013

AL BIVIO : FORZA ITALIA O NUOVO CENTRO DESTRA ?




Abbiamo assistito ad un terremoto  nel PDL.

 
E, come tutti i terremoti, del tutto imprevedibile a noi poveri esseri mortali e cittadini qualunque.
Dopo le prime giornate  di sconvolgimento, caratterizzate da  sfoghi  accuse e imprecazioni, segue il tempo di una riflessione più serena o quantomeno più fredda.
1- Ho raccolto intorno a me, da amici e conoscenti, disorientamento e sofferenza, grave disagio e perfino malessere fisico. Si è trattato di una sofferenza vissuta non da una singola persona, magari fanatica  e innamorata di Berlusconi, ma di una esperienza dolorosa per  tantissimi elettori del PDL  e non tutti pazzamente  innamorati di Berlusconi.
2- A differenza dei terremoti della natura, del tutto imprevedibili, i terremoti nelle faccende umane andrebbero quantomeno preannunciati, spiegati, proprio perché causati   dalle  intenzionali azioni umane.
 Il popolo del PDL ha seguito le vicende della politica nazionale leggendo i quotidiani e seguendo i telegiornali. POCA ROBA   rispetto alla sostanza  nascosta dallo stridio dei falchi e dal tubar delle colombe.
I responsabili della politica nazionale non hanno curato -  a livello locale -  nessuna iniziativa  mirata a  sensibilizzare e informare i propri elettori sulla grossa questione  che sarebbe di lì a poco esplosa.
Sono deluso; siamo delusi.
3. Mi aspetto – ci aspettiamo -  che gli elettori cessino di essere passivi spettatori  della politica. Mi aspetto e ci aspettiamo che – nelle sedi opportune – si dia inizio ad un lavoro di chiarimento circa  il progetto politico di breve termine e del progetto politico di  medio-lungo termine. Mi aspetto un grosso lavoro di organizzazione del partito nel quale essere parte attiva.  
Quel che non  è  stato fatto prima …  si faccia adesso, subito!


domenica 10 novembre 2013

SILVIO E LA MANFRINA DI ALFANO




 CARO SILVIO, QUELLA DI ALFANO E' TUTTA UNA MANFRINA. 
TUTTO DECISO DA TEMPO. FAI LA MOSSA DECISIVA.



Non è tollerabile che si dia per acquisito e accettato passivamente  il voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi e che si resti al governo con  i suoi  assassini politici.
Non è tollerabile che si resti al governo  con una sinistra che vuole reintrodurre le tasse sulla casa ricorrendo a giochi di parole e a sotterfugi.  
Non è tollerabile che si resti al governo con una sinistra che ha deciso di umiliare ed espellere dalle istituzioni il nostro leader oltraggiando così anche 10 milioni di elettori. 


giovedì 7 novembre 2013

INTERVISTA A VESPA .

LO STRONZISMO : CATEGORIA FONDANTE DEGLI  ANTIBERLUSCONIANI-



Lo stronzismo intellettuale è fratello gemello del dogmatismo, dell’assolutismo, del moralismo bifronte, del pregiudizio, della negazione dei valori della persona, della intolleranza.
1.    Silvio ha fatto ricorso all'IPERBOLE :  "una figura retorica che consiste nell'amplificare  una immagine o un concetto oltre i limiti del verosimile". Non occorre avere studiato linguistica  per capire l'iperbole di Berlusconi   quando riferisce che i suoi figli  si sentono come si sentivano gli ebrei sotto Hitler. Iperbole che comunque non nasce dal nulla ma da una situazione di  ASSEDIO  sofferta da tutta la famiglia e da una vera persecuzione sofferta da Silvio in regime di tribunali ad personam, di tribunali speciali.
2.    Lo stronzismo evidentemente  nega a Berlusconi il diritto all’uso dell’iperbole. L’iperbole però viene usata dagli stronzisti  per affermare  come vera una realtà , inesistente, che mira da vent’anni a criminalizzare Berlusconi, le sue aziende, i suoi amici, la sua famiglia. Ad eccezione della Veronica.
3.    I figli di Berlusconi, nel dire che si sentono come gli ebrei sotto Hitler, evidentemente hanno consapevolezza di non stare sulla strada dei forni crematori né  possono riferirsi ad esperienze vissute in prima persona. I figli di Berlusconi, sfogandosi col padre,  fanno ricorso alla ANALOGIA  che i dizionari definiscono:  “ scient., filos., forma della  conoscenza soltanto probabile, in quanto basata su somiglianze generiche tra situazioni diverse   o più comunemente : “ relazione di somiglianza e affinità  tra due o più entità, astratte o concrete, che presentano alcune caratteristiche comuni “.
4.    Cosa vogliono rimproverare al padre, di avere riportato fedelmente lo sfogo dei figli? Di cosa lo accusano, di avere fatto cattivo uso dell’iperbole e dell’analogia?  di avere offeso gli ebrei?
NON ESISTE UNA RISPOSTA A DOMANDE IDIOTE. NON ESISTE UNA TERAPIA PER COMBATTERE IL VIRUS DELLO STRONZISMO.
5.    Hitler aveva programmato la eliminazione totale degli ebrei sulla base di una  sua valutazione   che la storia e gli uomini hanno condannato;
Poteri Noti hanno programmato la eliminazione totale di Berlusconi  sulla base di una loro valutazione    che gli uomini e la storia giudicheranno.   Resta l’iperbole e resta l’analogia.
NON ESISTE UNA RISPOSTA A DOMANDE IDIOTE.
NON ESISTE UNA TERAPIA PER COMBATTERE IL VIRUS
DELLO STRONZISMO.