giovedì 8 giugno 2017

E' VERA GUERRA - GUERRA SANTA -



"SIAMO AL DISASTRO  PERCHÉ  CI SIAMO ILLUSI DI

 INTEGRARE L’ISLAM …"



Il politologo G. Sartori  non era certamente un populista demagogo guerrafondaio. 
I suoi lavori, gli innumerevoli riconoscimenti anche internazionali e la stima di cui godeva stanno a dimostrarlo.
Cosa diceva a proposito del terrorismo islamico ?
Diceva ciò che molti di noi - armati di buon senso -   ripetono e denunciano – inascoltati -  da molto tempo.





“ …  L’Islam  è un grande mare nel quale i terroristi sono gli squali. Pertanto, i terroristi islamici non sono pesci fuor d’acqua o pesci isolabili …   sono pesci in acqua, alimentati e moltiplicati dal mare in cui nuotano.”


"… Combattere il terrorismo islamico è inevitabile
e necessario …  la guerra terroristica dell’Isis … è assoluta         ( cioè svincolata da qualsiasi limite) e di una ferocia  … che la nostra memoria storica non ricorda."











"Dunque, dobbiamo dire guerra perché dobbiamo essere lucidamente consapevoli di dover affrontare non un solo nemico, ma molti. Noi non siamo gli aggressori, ma gli aggrediti. "








"Una guerra santa può nascere soltanto dalle viscere  di una religione, e non certo  dalle presunte colpe dell’Occidente.
E’ una guerra la cui componente militare è secondaria. La guerra che ci casca addosso si vince o si perde in casa.
Si vince se sapremo reagire allo spappolamento intellettuale e morale nel quale versiamo. E si perde  se dubitiamo dei nostri valori e della nostra civiltà etico-politica.“

                                            


mercoledì 7 giugno 2017

LA CORSA VERSO IL NULLA



LA NOSTRA SOCIETA' IN PERICOLO

Nelle sue  Dieci lezioni sulla nostra società in pericolo, pubblicate con il titolo “La CORSA  VERSO IL NULLA”  (Mondadori  2015)   il prof. Giovani Sartori ha affrontato con estrema lucidità  questioni attualissime che, se non risolte, costituiranno realmente una corsa verso il nulla,  verso l’annientamento della nostra civiltà.


Propongo  due paginette a caso in cui il Prof. Sartori presenta una realtà  che noi, cittadini comuni e delusi,  ben conosciamo e lamentiamo. Io credo che le lezioni  del professore  - così  chiare e distinte – siano dirette agli uomini di potere  - ciechi e ottusi – che stanno usando il potere per seppellirci.