martedì 19 novembre 2013

AL BIVIO : FORZA ITALIA O NUOVO CENTRO DESTRA ?




Abbiamo assistito ad un terremoto  nel PDL.

 
E, come tutti i terremoti, del tutto imprevedibile a noi poveri esseri mortali e cittadini qualunque.
Dopo le prime giornate  di sconvolgimento, caratterizzate da  sfoghi  accuse e imprecazioni, segue il tempo di una riflessione più serena o quantomeno più fredda.
1- Ho raccolto intorno a me, da amici e conoscenti, disorientamento e sofferenza, grave disagio e perfino malessere fisico. Si è trattato di una sofferenza vissuta non da una singola persona, magari fanatica  e innamorata di Berlusconi, ma di una esperienza dolorosa per  tantissimi elettori del PDL  e non tutti pazzamente  innamorati di Berlusconi.
2- A differenza dei terremoti della natura, del tutto imprevedibili, i terremoti nelle faccende umane andrebbero quantomeno preannunciati, spiegati, proprio perché causati   dalle  intenzionali azioni umane.
 Il popolo del PDL ha seguito le vicende della politica nazionale leggendo i quotidiani e seguendo i telegiornali. POCA ROBA   rispetto alla sostanza  nascosta dallo stridio dei falchi e dal tubar delle colombe.
I responsabili della politica nazionale non hanno curato -  a livello locale -  nessuna iniziativa  mirata a  sensibilizzare e informare i propri elettori sulla grossa questione  che sarebbe di lì a poco esplosa.
Sono deluso; siamo delusi.
3. Mi aspetto – ci aspettiamo -  che gli elettori cessino di essere passivi spettatori  della politica. Mi aspetto e ci aspettiamo che – nelle sedi opportune – si dia inizio ad un lavoro di chiarimento circa  il progetto politico di breve termine e del progetto politico di  medio-lungo termine. Mi aspetto un grosso lavoro di organizzazione del partito nel quale essere parte attiva.  
Quel che non  è  stato fatto prima …  si faccia adesso, subito!


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